REBORN ARTIST, REBORN SCULPTOR, IIORA MEMBER E PROTOTYPE ARTIST

Laura Cosentino Master Reborn Artist dal 2009, Membro IIORA e Prototype Artist conosciuta anche con il marchio Laura Reborn Dolls

Analizziamo la differenza tra una Reborn Artist e una Reborn Sculptor Artist. Con l’avvento del Newborning, avvenuto pressappoco agli inizi degli anni 2000, ovvero del passaggio dal Reborning, in cui si rilavorava una bambola vecchia precedentemente disassemblata, alla lavorazione partendo da una base apposita, si iniziò a distinguere una Reborn Artist da una Reborn Sculptor Artist.

La Reborn Sculptor Artist è quell’ artista che attraverso un processo di scultura con l’uso di paste polimeriche (tra le più usate pro sculpt o living doll) con grande abilità e creatività artistica dà vita ad una scultura composta da testa, arti ed eventuale corpo. La loro ispirazione, nella realizzazione di questa scultura, avviene da foto di bambini reali, nella maggior parte dei casi loro figli, nipoti o figli di amici, ma anche da foto non coperte da copyright scaricate dal web o da bambini famosi come è avvenuto in Gran Bretagna per i kit ispirati al principino George ed alla principessina Charlotte, figli della coppia reale inglese formata da William Arthur Philip Louis, figlio di Carlo e Diana Spencer e nipote della regina Elisabetta II e dalla moglie Catherine “Kate” Middleton.
Una volta creata la scultura le aziende di settore realizzano dei kit base in vinile soft pregiato (nella maggior parte dei casi in numero limitato), che verranno commercializzati. I kit base sono indirizzati solo ed esclusivamente alle Reborn Artist.
Le Reborn Artist partendo da questa base, incolore, molto simile per intenderci ad un manichino, danno sfogo del loro talento e della loro creatività ed attraverso la tecnica del Newborning danno vita ad una reborn doll.
La lavorazione di una bambola reborn è ovviamente molto complessa. Il kit base, in vinile soft pregiato di alta qualità, viene dipinto attraverso colori genesis o acrilici specifici per vinile. La colorazione richiede molti strati di colore e usando i colori genesis le parti della base man mano vengono infornati ad una temperatura di circa 130 gradi. La bravura dell’artista è quella di dare un colorito più realistico possibile al vinile oltre a realizzare i vari particolari come rossori, vene, capillari, sopracciglia, ciglia, peluria ecc.
Un altro passaggio fondamentale in cui è richiesta un’estrema creatività e bravura da parte della Reborn Artist è la fase del rooting ovvero l’inserimento delle ciocche dei capelli (mohair) nella testolina in vinile con appositi aghi. E’ una vera e propria arte a se stante ed un eccellente rooting è garanzia di bellezza, qualità e valore di una bambola reborn. In alcuni casi si può utilizzare al posto del rooting una parrucca o si possono dipingere direttamente i capelli.

MEMBRO IIORA E PROTOTYPE ARTIST

L’arte del Reborning si è molto diffuso nell’ultimo decennio nel mondo e nel nostro paese. Sono tante ormai le donne che si cimentano in quest’arte, ognuna ovviamente con il proprio livello di bravura. Si distinguono in tal senso le Master Artists, le Reborn Artists e le amatrici. E sono molte ormai le collezioniste che richiedono una reborn doll. Le bambole reborn sono delle vere e proprie opere d’arte anche se sovente purtroppo succede che molte amatrici usano quest’arte solo per uno scopo prettamente commerciale, dando vita a lavori di scarsa qualità venduti a prezzi bassi.
Una Reborn Artist deve avere innanzitutto creatività e talento, oltre una buona dose di pazienza e perseveranza. Non tutte le Reborn Artist riescono a raggiungere certi livelli. Nel mondo del Reborning vi sono varie istituzioni internazionali che hanno lo scopo di promuovere il Reborning come forma d’arte. Molte artiste vengono premiate o ricevono l’invito ad aderire a tale istituzioni, ma solo dopo aver raggiunto risultati eccellenti. Ma quando un’artista riesce a raggiungere l’apice? Quando cioè può definirsi un artista di alto livello?
Sicuramente i parametri sono vari, ma alcuni sono fondamentali. Far parte di IIORA ad esempio è un requisito fondamentale per essere considerata una grande Reborn Artist. IIORA è un’istituzione che attraverso il proprio presidente Suzette Du Plessis e i suoi membri nomina ed invita una reborner che si è distinta nel campo del Reborning. Le artiste italiane che fanno parte o hanno fatto parte di IIORA nel tempo sono solo 4. Anche ricevere premi e attestati di reborning o rooting delle varie istituzioni o in contest appositamente organizzati sono riconoscimenti che definiscono la bravura di un’artista.

Altro requisito sicuramente molto importante ed appagante in questo caso per una Reborn Artist è quello di avere l’onore di realizzare un cosiddetto “prototipo”. Cerchiamo di spiegare meglio di cosa si tratta.
Il prototipo è la prima versione di una Reborn Doll di un nuovo kit base non ancora in commercio creato da una Reborn Artist. Quando una Reborn Sculptor Artist completa una scultura, invia quest’ultima all’azienda di settore che provvederà alla produzione di un certo numero di kit base limitati in vinile soft (400, 800, 1.200). Prima di tale produzione, la Reborn Sculptor Artist sceglie nel mondo un numero variabile di 3-6 Reborn Artists che andranno a realizzare i prototipi; ovvero i primi 4 o 6 kit prodotti dall’azienda. Le foto di queste prime versioni servono poi a far vedere, intuire, come esteticamente potrebbe essere realizzata e apparire una reborn doll finita realizzata con quel kit base e a pubblicizzare lo stesso kit base che da lì a poco verrà lanciato in pre-ordine dai vari negozi online del settore o dai siti web delle Reborn Sculptor Artist stesse. Il prototipo, molto ricercato e desiderato dalle collezioniste di alto livello, viene generalmente venduto dalle Reborn Artist su Ebay. Essere chiamata a realizzare più prototype kit, magari da scultrici famose, è un vero onore per una Reborn Artist.